Pallone da Rugby

Pallone di rugbyLa forma del pallone da rugby è un marchio caratteristico di questo gioco. Così come è particolare e, al tempo stesso, affascinante la storia della sua origine.

L’ovale nasce per merito di un artigiano inglese, William Gilbert. Il quale fu molto bravo nel rivestire di cuoio la vescica di porco che, riempita di paglia, veniva utilizzata come palla.

La forma ovoidale della vescica di maiale ha influenzato sia la forma che la misura della palla di gioco e, quindi, anche il suo maneggio con le mani.

William Gilbert, dal 1800, divenne il primo fornitore ufficiale dei palloni della scuola di rugby.

Bisogna rendere atto che la palla di forma ovale è molto più maneggevole di un normale pallone di forma sferica quando si tiene in mano. Così come è difficile intuire la sua traiettoria appena tocca il suolo del terreno. Due peculiarità completamente opposte che però si sposano perfettamente per questo gioco. Ci sembra giusto sottolineare che non esiste una sagoma migliore per giocare a rugby.

In ogni caso, un pallone da rugby per essere considerato regolamentare  deve avere precise caratteristiche di: forma, dimensioni, materiale e peso.

La forma, come abbiamo già sottolineato, deve essere ovale r composta da quattro pannelli.
Le dimensioni della palla sono: lunghezza da un minimo di 280 ad un massimo di 300 mm. La circonferenza massima deve misurare tra i 740 a 770 mm. La circonferenza minima deve essere compresa tra 580 e 620 mm.
Il materiale deve essere di cuoio o di materiale sintetico che sia resistente all’acqua e facile da maneggiare.
Il suo peso è compreso tra 410 e 460 grammi.

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