Giocare la mischia

Giocare la mischia

Giocare la mischia in modo organizzato è fondamentale per conquistare la palla.

La mischia è la fase di gioco dove otto giocatori devono riuscire a concepire se stessi come un’ottava parte di questa unità. Otto rugbisti di squadre avversarie si affrontano in maniera organizzata con l’intento di conquistare l’ovale facendo pressione sulla squadra avversaria.

Una mischia forte è un vantaggio per indebolire gli avversari, in quanto aumenta la qualità di possesso, toglie combattività e motivazione.

La mischia è un’unità, quindi tutti i componenti devono rispettare quell’unità che compongono. La legatura fra i giocatori in mischia è determinante pre trovare stabilità e massimizzare la propria forza. Appoggi e angoli di spinta devono essere perfetti perché siano efficaci a partire dal contatto tra le due mischie, ossia la fase d’ingaggio.

L’ingaggio deve essere eseguito contemporaneamente da tutti i componenti della mischia. Determinante una respirazione comune e uno sbilanciamento massimo verso gli avversari.
Ognuno deve assumere la posizione perfetta, che serve per generare forza con i muscoli della parte bassa del corpo e trasferirla attraverso la colonna vertebrale, le spalle e il collo a contatto dell’avversario o del compagno davanti.
Lo sviluppo muscolare non è solo forza ma è tecnica. Uno degli aspetti più importanti è la posizione dei piedi in linea e ampiezza pari alle proprie spalle.

Comprendere esattamente come giocare la mischia è fondamentale nel rugby.

Legature: il pilone sinistro lega il tallonatore per primo, il pilone destro deve passare sopra il braccio del pilone sinistro per legare il tallonatore. Il tallonatore prende le legature stando basso col busto.
Legature seconde linee: la seconda di destra si lega mettendo la propria spalla sinistra sopra quella destra dell’altra seconda linea. Si legano ai piloni afferrando maglia e pantaloncini, posizionando la spalla sotto il gluteo della prima linea.
Le terze linee si legano alla maglia della seconda linea opposta, appoggiando la spalla sotto il gluteo del proprio pilone. Il numero 8 si lega esterno ai glutei delle seconde linee, appoggiando le spalle sotto i glutei.

Per giocare la mischia perfettamente è fondamentale l’ingaggio. Per riuscirci bisogna rispettare alla lettera i seguenti tre punti:
1. Posizione e tempi perfettamente sincronizzati.
2. Controllo della respirazione dell’intero pacchetto di mischia con l’inspirazione prima dell’ingaggio.
3. Essere equilibratamente sbilanciati.

Quat’ultimo punto potrebbe sembrare un paradosso, ma per trasmettere il peso agli avversari ognuno deve vincere la posizione rispetto al diretto avversario con la legatura e mantenere gli apporggi al suolo posizionandosi al meglio per l’avanzamento.

Il tallonaggio potrebbe creare dei problemi di stabilità alla mischia, se si subice la pressione avversaria si retrocede. Si deve lanciare il pallone in una mischia che è pronta all’avanzamento.

Gli appoggi e l’angolo d’entrata comune sono i fattori di riuscita per eseguire una mischia efficace.
La posizione delle gambe determina l’efficacia della spinta. La potenza che le gambe possono produrre dipende dall’angolo tra il ginocchio e la coscia (110°-90°) e l’angolo tra la coscia e il busto (90°).

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